Un Fireball Gratis!

Regionale IV zona

Interzonale Nord

Ranking Timonieri 5/5

Ranking Prodieri 5/5



La meglio gioventù!

Le giovani promesse della Fireball Italia
Le giovani promesse della Fireball Italia

È stata la nota più  lieta del 2016, la speranza più concreta per il futuro, la novità più invidiata dalle altre Classi nazionali: la meglio gioventù italiana ha rappresentato più del 36% * delle presenze alle regate nazionali Fireball!

Non solo quantità, ma pure tanta qualità: Zorzi/Maero trionfano in 2 Nazionali e perdono per un soffio la Ranking List, Tentoni/Tondella riportano Iaia alla vittoria in una regata Nazionale, la debuttante Aurelia Fugaldi timona sul podio la verdina Handy-Capp e, infine, come tacere i costanti progressi dei fratelli litigarelli Fiore?

Si va dai 14 anni di Cristiano Quaregna, per finire con i quasi 30enni barbudos Mattia Bordon e Alberto Tentoni, passando per le miss della classe, Rebecca flower-Fiore e Beatrice Gill-One.

La salute della Fireball Italia si valuta anche dal mix di regatanti: l’esperienza e la storia dei sessantenni, lo zoccolo duro di 40-50enni e la forza fisica ed esuberanza dei giovani.

Ma la capacità di attrarre nuovi equipaggi e di fare gruppo, di divertirsi insieme e combinare guai (in acqua…) è tutta dalla parte di questi giovani ragazzi che stanno diventando forti e tanti!

Sperando di essere ancora più “giovani” l’anno prossimo, buon vento a tutti

Umberto Cocuzza

 

*19 timonieri + 27 prodieri <30 tra i 63 partecipanti alle regate di Ranking List

48/(63 * 2)  * 100 = 36.5%

Giorgio Leone è il nuovo Delegato del Lazio

Giorgio Leone al timone del suo Fireball ITA14953 CIRISIAMO
Giorgio Leone al timone del suo Fireball ITA14953 CIRISIAMO

ROMA - Nella riunione Fireball di IV zona del 18 novembre u.s., Giorgio Leone è stato nominato nuovo Delegato Fireball IV Zona.

Subentra a Luca Campati il quale ha ricoperto questo incarico dal 2012, assicurando un impegno eccellente, non solo sul piano organizzativo, ma offrendo le sue preziose competenze anche nell'attività operativa per il ripristino delle barche sociali e nel supporto ai soci che necessitavano di un aiuto per il restauro del proprio Fireball.

Gli impegni della sua nuova famiglia, lo hanno tenuto lontano dalla vela negli ultimi mesi e, di comune accordo, abbiamo deciso di cercare un socio che ne raccogliesse il testimone.

In attesa del suo rientro, rivolgiamo un grande grazie a Luca da tutti noi!

Giorgio Leone è sul Fireball dal 2002, è un tenace regatante a livello nazionale e internazionale, è il timoniere Campione Italiano 2015 ed ha una lunga esperienza velica maturata come prodiere nella classe... 470! (non si può essere perfetti...).

Buon lavoro e buon vento a Giorgio!

Con Giorgio, l'attività zonale è stata immaginata in equilibrio con quella nazionale e verterà su 6 giornate articolate in 3 weekend (maggio - giugno - luglio) durante i quali:

  • il sabato sarà dedicato all'allenamento (messa a punto delle barche - prove in acqua - mix degli equipaggi) e ad una cena presso lo Y.C.Bracciano Est organizzata, a turno, da Letizia Monosilio, Vincenzo Roselli e Maurizio Leone;
  • la domenica ci vedrà impegnati in una regata scelta tra quelle organizzate nella Zona.

Questo schema, naturalmente, potrà essere replicato in ulteriori weekend.

 

A breve, su questo sito, verrà completato il calendario 2017 con l'inserimento delle regate di IV zona che Giorgio avrà concordato con i Circoli. Al momento abbiamo ricevuto, ed accolto, l'invito dell'ALI6 per una regata, insieme ai 470, il 25 giugno.

L'incontro è stato anche l'occasione per ricordare l'impegno che anche i soci di IV zona hanno offerto per la realizzazione del libro sui 50 anni della Fireball Italia, rendendosi disponibili per interviste e fornendo materiale fotografico.

La raccolta delle testimonianze e della documentazione si concluderà a fine novembre per avviare la fase di costruzione e impaginazione del libro che sarà disponibile in occasione della Festa organizzata a Viverone il 29 aprile 2017.

Ciao Beppe!

Beppe Zanone su ITA12754-Superfeet con Erik Campo a prua. Dietro Zanillo e Mattia Bordon.
Beppe Zanone su ITA12754-Superfeet con Erik Campo a prua. Dietro Zanillo e Mattia Bordon.

TORINO - Tutti conoscevamo quel negozio in via Monferrato.  

Tutti appena possibile facevamo un piccola deviazione per andare trovare Beppe.

Quel colorificio era diventato un punto di ritrovo, di confronto, di cazzeggio per tutti i fireballisti torinesi.

Conobbi Beppe Zanone nel 1985 quando dopo un breve corso di deriva mi convinse ad interessarmi al fireball, deriva bellissima e classe, già allora, molto attiva.

Nell’87 a prua della sua mitica barca australiana "Superfeet" feci il campionato italiano e il mondiale in Bretagna e il ricordo di quella vacanza, con le nostre famiglie, è ancora molto vivo.

Tante persone nel tempo fecero equipaggio con lui poi Erika, sua figlia, divenne per lunghi anni la sua fidata prodiera.

Fu sempre Beppe che, dopo un periodo di abbandono, mi convinse a tornare a gareggiare col fireball con mio figlio a prua.

Era paziente, instancabile, volitivo. Riusciva a convincere e a coinvolgere. Era riservato e discreto.

Mi confidò la sua malattia solo nel 2012, quando partecipò con Mattia al campionato europeo a Bracciano pochi giorni dopo aver finito un ciclo di chemio.

Della malattia non ne parlava, non voleva tristezza attorno a se, ma ha fatto di tutto per sconfiggerla.

Abbiamo saputo della sua morte una piovosa mattina, mentre ci preparavamo all’ultima regata della stagione, lasciandoci tutti sgomenti.

Ciao Beppe, ci mancherai. Mi mancherai.

Zan

Nell'Occhio del Ciclone

RAPALLO - Ultimo appuntamento per la stagione Nazionale  Fireball nel classicissima Criterium Invernale di Rapallo giunto alla 35esima edizione.

14 gli equipaggi sulla linea di partenza insieme a Dinghy, Laser, D.One e Finn.

In palio c’è il Trofeo Ranking Fireball (il famoso piattone d’argento) che dal 1995 è attribuito al timoniere che ottiene i migliori risultati in tutte le regate nazionali, Campionato incluso. Quest’anno poi, il premio è affiancato da un altro Trofeo riservato ai prodieri e istituito dal nuovo Presidente della Classe Umberto Cocuzza.

Alla vigilia, in testa, con 6 punti di vantaggio, ci sono i gardesani Steven Borzani e Matteo Brescia, su ITA14895 Phenobarbital, che hanno realizzato una stagione eccellente, ma dietro c’è chi spera di sovvertire il risultato contando su uno di quei classici imprevisti che caratterizzano lo sport della vela e lo rendono così affascinante.

 

Le previsioni meteo non promettono nulla di buono ma il Comitato conosce bene la zona e avvia rapidamente le procedure di partenza con l’obiettivo anticipare la perturbazione in arrivo.

Molti Fireball, in piena “trance agonistica”, partono prima del colpo di cannone e procurano subito un richiamo generale che li fa finire in coda nella lista di partenza.

La prova è caratterizzata da un vento leggero e a chiazze, con salti anche di 10 gradi, che permette di rimescolare continuamente le posizioni, fatta eccezione per Lippolis-Cocuzza su ITA14919 LaVis, che, a sorpresa,  prendono il comando e mantengono il piazzamento fino all’arrivo… o meglio… quello che loro credevano essere l’arrivo!

Concluso il secondo lato di poppa, infatti, l’equipaggio torinese mette la prua verso la barca Comitato desiderosi di portare all’incasso l’impegno profuso sino ad allora, ma, forse per una errata lettura delle istruzioni di regata, o per carenti basi di aritmetica, “dimenticano” di effettuare gli ultimi due lati del percorso e, come "moderni pifferai magici", si portano dietro, metà della flotta che incautamente ripone fiducia nelle loro capacità tattiche.

L’equipaggio che li segue invece, (ITA15057 Satanasso con l’inedita coppia Andrea Minoni-Zanillo Bordon) prosegue regolarmente la regata seguiti dall’altra metà della flotta (che, probabilmente più acculturata, aveva letto e persino capito le istruzioni di regata, ndr.).

A pochi metri dall’ultima boa di bolina però il vento si ferma come accade nell’occhio del ciclone, per poi girare di 180° con Zorzi-Maero su ITA14383 Lupo Alberto che ne approfittano per prendere il comando e iniziare una lunga galoppata, sempre di bolina verso l’arrivo, sotto incessanti scrosci di pioggia e forti raffiche oscillanti.

Al terzo posto di piazzano, Mattia Bordon con al timone la giovane siciliana Aurelia Fugaldi esperta laserista trapanese per la prima volta al timone di un Fireball.

La prima giornata si conclude con questa unica prova, ma soprattutto con una eccellente cena di gala offerta dal Circolo Nautico Rapallo capitanato dal vulcanico Marco Cimarosti.

 

La seconda giornata si presenta piovosa e incerta e si apre con una triste notizia: la scomparsa di Beppe Zanone, velista  torinese che con la sua passione e la sua squisita disponibilità è stato uno dei protagonisti della classe negli ultimi trent’anni. I volti sono tristi, ma attraverso i racconti di chi lo conosceva bene è l’occasione per ricordarlo e per farlo conoscere ai più giovani.

Barche in acqua!” è il segnale che costringe tutti al presente e, per qualcuno, alla possibilità di ribaltare il risultato della prima giornata: perché, sulla carta, al momento, i favoriti della vigilia (Borzani-Brescia) hanno perso il podio della ranking superati da Zorzi Maero!

Il vento è girato e viene da terra ma salta come una ballerina di can-can e le prove si rivelano incerte e combattute come il primo giorno.

Eolo però ne concede solo due, prima di revocare completamente la propria intermittente diponibilità, vinte, rispettivamente, da Lippolis-Cocuzza (questa volta regolarmente) e da Zorzi-Maero.

In assenza di una quarta prova (e del relativo scarto) i piazzamenti confermano sul podio gli equipaggi della prima giornata. Ma Borzani-Brescia riescono a rimettere le mani sul Piattone grazie ad un solo punto conquistato nell’ultima prova e nell’ultimo metro superando Minoni-Bordon sulla linea d’arrivo.

Da segnalare il piazzamento della giovanissima timoniera Rebecca Fiore della ASD Il Pontile di Genova, la quale, in compagnia della coetanea prodiera Cecilia Bruno dello Y.C. Italiano, chiude al settimo posto e accumula i punti necessari a conquistare il 6° gradino della ranking nazionale.

Tra le new entry da notare l’esordio, con una barca tutta sua (ITA13472 Betelgeuse), del 14enne Cristiano Quarengna del C.N.Torino, per l’occasione in compagnia della bravissima laserista Alice Foti della L.N.I Chiavari.

E infine il ritorno alle regate Fireball di Luca Etiopi del C.N.Castiglioncello dopo l’acquisto di ITA14833 e esordio, in una gara nazionale, del pavese Andrea Arrigoni con il “veteranoLorenzo Rondelli su ITA 12011 Kariyana uno scafo inglese degli anni settanta appena restaurato e con il tubo lancia spi sulla prua come usava allora.

Un gran finale nella premiazione, ospitata dal’Hotel Europa con un sontuoso buffet, e arricchito dal sorteggio di molti premi offerti dagli sponsor, tra i quali spicca uno scooter. I Firebulli però devono “accontentarsi” di borse, occhiali, e bottiglie di champagne.

 

Ma anche altri premi contribuivano alla tensione attorno alla competizione: quelli più ambiti dell’anno 2016, “Basola d’oro” e “Disonesto 2016” dovevano essere ancora assegnati. Per il più ambito fra i due (Disonesto, ndr.) il pretendente più papabile, Carletto, si era infortunato ad un ginocchio mettendo in forte dubbio la sua partecipazione, e le bandiere gialle accumulate durante la stagione potevano non essere più sufficienti a garantirgli la vittoria. Questa difficoltà del capolista ha spinto i diretti inseguitori a tentare il colpaccio, con una lotta senza confine, a base di incroci forzati mure a sinistra, ingaggi in boa ben dentro le 3 lunghezze con conseguenti carambole, pompaggi indiscriminati e tocchi di boa delicati fino a ‘scavalcamenti’ della boa d’arrivo.

Questi exploit hanno messo in dubbio le precedenti azioni e costretto i giudici ad un lavoro extra per stilare la classifica finale.

La “Basola d’oro”, premio dalla motivazione variabile, invece è tutto da giocarsi. Il campo di regata, di difficile interpretazione, nella prima prova della domenica, ha gettato le basi per ulteriori candidature fra cui quella dell’equipaggio presidenziale ufficiale Cocuzza Lippolis , Tentoni Maero, Fugaldi Bordon, e Quaregna Foti per aver scelto la partenza in barca comitato nonostante il contro-start fosse fortemente avvantaggiato al di là di ogni ragionevole dubbio. Le assegnazioni avverranno nel 2017.

Al prossimo anno!

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Se un week end d'inverno un viaggiatore.
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Dal Garda con furore!

Steven Borzani e Matteo Brescia vincono la Nazionale di San Vincenzo 2016.
Steven Borzani e Matteo Brescia vincono la Nazionale di San Vincenzo 2016.

SAN VINCENZO - Un gran bel fine settimana all'insegna del bel vento, bel tempo, belle onde, simpatia e accoglienza top al CN San Vincenzo per la penultima RN valida per la Ranking List , manifestazione cui la classe mancava da tre anni e questa volta insieme alla frizzante classe Vaurien.

Rinnovate coppie si affrontano in questa tappa: Andrea Minoni porta a prua Marco Maero, il buon Massimo Dinale invece scende in acqua con Angelo Tonelli. Pronti, via!

Lo scirocco previsto dai posaboe non tarda a prendere intensità; si scaldano i muscoli gia' ben prima dell'uscita dal porto con una serie infinita di virate per superare la diga foranea. Al di fuori e' uno spettacolo: vento teso, onda poco formata, raffiche e un cielo che alterna sole e nubi minacciose; si capisce fin da subito che non sara' "per bavettari... Attenzione!".

Percorso a quadrilatero al limite della spiaggia, linea ridotta, scarsoni in agguato. Prima prova molto serrata con Borzani, Leone, Minoni e Dinale attaccati, ma gia' alla seconda bolina si delineano le forze in gioco: passano a condurre Borzani-Brescia M. con Giorgio Leone e Vincenzo Roselli a incalzare, poi il nostro segretario di Classe Andrea e Massimo Dinale a chiudere il quartetto. Nel finale di prova Alberto Tentoni-Andrea Tondelli scuffiano alla grande e a rimetterci una lussazione alla spalla è Andrea; la loro regata finisce cosi, ma fino a domenica sera rimarranno a farci compagnia.

Nella seconda prova i gardesani si involano e sostanzialmente l'arrivo è la fotocopia della prova precedente. con Minoni-Maero che, partiti ultimi per rimediare ad un OCS, scelgono la bolina opposta a tutti e recuperano fino al terzo posto. Nella lunga pausa prima della terza prova molti ne approfittano per planate spettacolari anche senza spi. L'ultima prova del sabato è da cartolina: il mare si fa' bianco e il sole regna sovrano, ma e' ancora un primo di giornata per Steven & Matteo, con Massimo Dinale in gran spolvero a sopravvanzare Andrea Minoni. In virtu' di questo risultato sara' bagarre il giorno successivo per il podio più basso.

Al rientro le nubi scateneranno un bell'acquazzone che si protrarra' fino a tarda notte. Ma domenica la pioggia è un lontano ricordo, cosi come il vento purtroppo...... La mattinata passa tra disanime tecniche e programmi futuri con il mare piatto. Prima dell'una pero' ecco che il maestralino invocato dai locali giunge; bravi tutti a scendere in acqua rapidamente e il Comitato a dare la partenza.

Le condizioni non sono semplici: onda ripida e fastidiosa, corrente, buchi di vento; tuttavia e' un bel duello serrato tra Leone e Borzani, con i romani che vanno a vincere con caparbieta'. Dinale e' terzo e Minoni quarto. Ultima prova sara' decisiva per il terzo posto. Il maestrale scende, l'onda sale e le condizioni diventano per "bavettari DOC". Ultima prova difficile che vede far capolino finalmente Letizia Monosilio nei primi di testa; a testa bassa Minoni e Maero tengono botta e vincono alla grande. Nonostante il secondo posto, Dinale-Tonelli escono dal podio.

Buona la serie di Rebecca e Giacomo Fiore fermati da un'avaria nella terza prova. Da segnalare l'esordio in acqua salata del giovanissimo Cristiano Quaregna (14 anni!), del C.N.Torino, al timone di una barca sociale insieme a Cecilia Bruno dello Y.C.Italiano.

Classifica finale col primo posto dei portacolori di FVDesenzano e NWGSailing Campione sul Garda, Giorgio Leone e Vincenzo Roselli tenaci al secondo e Minoni-M.Maero a chiudere il podio.

Pasta party di livello, premi e omaggi alla premiazione a coronare due giorni di eccellente ospitalità da parte del C.N.San Vincenzo guidato dal Presidente Alessandro Placido e dal D.S. Amedeo Barbara (già Segretario della Classe Vaurien).