Petizione alla FIV per Over 60

TORINO - Ecco il testo della petizione inviata dalla Classe Fireball, insieme ad altre Classi non Olimpiche, per consentire la partecipazione dei velisti Over 60 alle regate internazionali.

Il Presidente

Umberto Cocuzza

 

ROMA 18/02/2019
Cortese attenzione del 
Presidente FIV, Dr. Francesco Ettorre e del Segretario Generale FIV, Dr. Gianni Storti

Con la presente siamo ad esprimere il nostro forte disagio per le implicazioni dell'attuale normativa sui limiti di età per l'attività agonistica degli atleti italiani.

Le classi non olimpiche hanno l’obbligo della visita di tipo B ("agonistico") per poter partecipare alCampionato del Mondo, ma non per poter partecipare alle regate Nazionali (dove basta il tipo A, "non agonistico").

L'emissione di questo tipo di certificate medico per l'attività velica su deriva (diverso è per l'altura) è attualmente possibile solo fino al limite di età a 60 anni, a causa di una circolare del CONI. Questo porta a diverse contraddizioni:

1) l'impossibilità per gli ultrasessantenni tesserati FIV di partecipare a Campionati del Mondo che si disputino in Italia, quando gli ultrasessantenni tesserati con federazioni estere possono partecipare. A titolo di esempio al mondiale 2019 della classe Vaurien che si disputerà in Italia (Colico) non potrebbero partecipare il pluricampione del mondo Vaurien Marco FACCENDA (titolare del cantiere omonimo) e il Presidente della classe internazionale Vaurien, Maurizio RAFFAELLI. O ancora il mondiale 2021 della classe Sunfish perderebbe numerosi atleti nelle categorie Gran Master e Grand Gran Master

2) la possibilità per gli ultrasessantenni tesserati FIV di partecipare a Campionati del Mondo che si disputino fuori Italia, stante l'assenza di controlli all'estero sul tipo di visita medica (A o B) riportata sulla tessera FIV, quando gli sarebbe negata la partecipazione se lo stesso Campionato si disputasse in Italia.

3) la possibilità per gli ultrasessantenni in classi non olimpiche di qualificarsi al Campionato del Mondo tramite le regate nazionali (per le quali basta il tipo A), per poi vedersi negata la partecipazione al Campionato nel caso lo stesso si disputi in Italia. A seconda dei regolamenti adottati dalle classi, questo potrebbe escludere altri equipaggi dalla selezione per il mondiale quando poi, per lo scarto degli ultrasessantenni dei posti potrebbero risultare disponibili.

Chiediamo quindi insieme a tutte le classi firmatarie, di permettere agli ultrasessantenni che abbiano le condizioni fisiche necessarie (sempre di più oggigiorno) di partecipare a tali eventi di livello internazionale, come avviene per i loro coetanei stranieri. Si richiede inoltre un chiarimento federale in merito alle manifestazioni internazionali che si svolgeranno in Italia riguardanti le categorie Master delle classi olimpiche (Finn,470,Laser etc).

 

Roberto Franchini (Classe Vaurien – Presidente) - Vincenzo Losito (Classe 470 - Presidente) - Luca Landò (Classe Contender – Presidente) - Luigi De Luca (Classe Sunfish – Italy Region Representative) - Umberto Cocuzza (Classe Fireball – Presidente) - Santi Marino (Classe Flying Junior – Segretario) - Luigi Macci (Classe Flying Dutchman – Segretario)  - Daniela Semec (Classe Snipe – Segretario) - Gianluca Bracci (Classe Tridente – Presidente)

Calendario Fireball 2019

ROMA - Il Calendario della Classe Fireball è giunto alla 10° edizione!

Come di consueto, va da Marzo 2019 a Febbraio 2020 e racchiude 38 dei migliori scatti che il fotografo svizzero Urs Haerdi ci ha regalato per ricordare i momenti più belli e importanti della stagione 2018 e immortalare gli equipaggi che hanno animato le regate in Italia e all'estero.

Naturalmente, sono indicate tutte le regate zonali, nazionali e internazionali in programma per il 2019.

Novità di quest'anno, 12 notizie storiche collegate a ciascun mese e selezionate con accuratezza da Lorenzo Rondelli.

Il calendario è riservato ai Soci che possono averlo contattando la Classe o il proprio Delegato.

Buon vento!

Mondiale Fireball in Canada: trasporto gratis!

A great opportunity for attending the worlds in Canada (nearly) for free!

Spliethoff Shipping Company have agreed to cover the total cost of ocean 

transport from Antwerp to Valleyfield and then back to Antwerp at the 

end of the Fireball Worlds event.

Costs not included:

- Customs clearance (import and export)

- Marine transportation insurance

(Spliethoff will require a letter absolving them of any and all 

responsibility or potential claims for transporting these sail boats.)

- Trucking charges between the Port of Valleyfield and Pointe Claire (to 

and from) remains a question at this time.

John Sveistrup of Spliethoff Canada outlines his commitment and 

conditions to help us with the ocean transport of boats for the Worlds 

2019. In addition, he has several questions that need answers from us as 

soon as possible, in particular the need for a second container.

Conditions:

- expect loading date @ Spliethoff terminal Antwerp: July 10th to 20th

(at latest 5 days before vessel departure)

- expected vessel sailing from Antwerp July 15-25th

- travel time 12-15 + 3 days from Port Valleyfield to Yacht Club

- containers will stay on the ground @ club for storage purposes

- Once the containers are made ready for the return voyage we can have 

the trucker pick up the units in Pointe Claire for drop off at the Port 

of Valleyfield. The Valleyfield terminal operator is very accommodating 

and will work with our schedule to ensure the units are loaded on the 

EARLIEST Spliethoff vessel possible for return to Antwerp.

- travel time to Antwerp 12-15 days

- @ best effort container will be back in Antwerp by mid-September

To answer the question about the number of containers needed it is 

urgent to know WHO exactly asks for a space in the container.

What to do immediately (Feb 28th at the latest!!):

Please mail your request for space to FI Commodore Christina Haerdi 

(christina-haerdi@bluewin.ch) with your contact details.

For confirmation you will then be asked to pay a deposit of 450EUR. 

Instructions will follow.

Contacts:

Space allocation and finances:

Christina Haerdi SUI 14859 christina-haerdi@bluewin.ch

Contact logistics Europe:

Ruedi Moser SUI14799 rumo@gmx.ch  

Take the chance to get an over-seas experience! I promise, it will be an unforgettable adventure for all of us!! 

I'm waiting for your mail!

Kind regards

Christina Haerdi

Letizia Monosilio è il nuovo delegato Fireball del Lazio

In IV zona cambia il delegato Fireball.

Letizia Monosilio sostituisce Giorgio Leone e diviene il rifermento per la Classe Fireball nel Lazio. Dopo la Delegata della I zona (Enrica Bertini) ecco un'altra carica al femminile nella Classe Fireball.

 Di seguito un flash della lunghissima carriera di Letizia al timone dei Fireball.

"Mi sono affacciata al mondo del Fireball all’inizio degli anni Ottanta.

Galeotto fu il Campionato Europeo organizzato dal Circolo Velico Acquarella, sul Lago di Bracciano. All’epoca mio padre era già socio del circolo, mentre io mi affacciavo solo saltuariamente per qualche giretto sul suo FJ. L’incontro con il Fireball, in occasione dell’Europeo, fu per lui un vero e proprio colpo di fulmine

Ricordo poi l’incontro con Giorgio Rigazio ‘il lungo’ Torinese dall’entusiasmo contagioso e Commodoro dell’epoca che con me fece proselitismo; ho ben in mente le sue parole: “Smetti di andare a cavallo, è pericoloso, vieni a regatare con noi!”

 

Così mio padre mi regalò il primo Fireball. Era bellissimo. In legno, con la coperta scura e lo scafo giallo. I-10378. “Virgola due”. Perché quella era un’epoca vivace, in cui i Fireball avevano fascino e personalità, in cui non ci si poneva il problema di poter essere individuati in una falsa partenza a causa del colore dello scafo: giallo, rosso, verde, blu, bianco, arancio erano colori all’ordine del giorno.

 

Io non avevo esperienza al timone. Se a questo aggiungiamo che gli esperti non furono proprio prodighi di consigli … è facile dedurre che l’attività principe all’inizio fu: scuffiare, scuffiare, scuffiare …

Poi quando cominciai a capire che non si stramba con il vang tutto cazzato e quando la barca rallenta, che in bolina con vento forte non è peccato mortale lascare un po’ di randa e fiocco e che quando si fanno poco più di 100 kg in due non si può avere un albero dritto come un palo… ho cominciato ad andare…"

 

Qui i contatti della Delegata

Prima i Fireball italiani: il discorso del Presidente 2019